italian cooking

giovedì 19 febbraio 2015

focaccine morbide al latte magro






Ingredienti: 250gr di farina doppio zero, 250gr di farina zero, 8 GR di sale, 8 GR di lievito di birra, un cucchiaino di miele, 40 GR di burro, 100 GR di latte magro, 200 GR di acqua.
Procedimento: intiepidire latte più acqua e sciogliervi dentro il miele e il lievito. Versare le farine e il burro morbido a pezzetti in una terrina e fare la fontana. Versare i liquidi al centro e impastare, sciogliendo il burro con le dita. Sul finire, unire il sale. Lisciare la pasta e puntarla per venti minuti. Quindi riprenderla e maneggiarla fino ad arrotondarla. Porre a lievitare fino al raddoppio, coperta con un panno umido, dentro al forno spento ma preriscaldato a 50gradi e con la lucina accesa. Trascorso il tempo, formare 8 o 9 palline e porle su un vassoio infarinato, coprire col panno umido e raddoppiare. Al raddoppio, preriscaldare il forno a 200 , quindi poggiare le palline su una teglia rivestita di carta forno e schiacciare coi polpastrelli per allargare. Schiacciare per formare i classici fossi. Versare olio d oliva, sale grosso e rosmarino, infornare fino a colorare. Buonissime!

domenica 8 febbraio 2015

un dessert in pochi minuti: brioches con crema al mandarino

Ingredienti: brioches , crema pasticciera al mandarino, marmellata di fragole e zucchero a velo per guarnire.
Per la crema al mandarino: 500 GR. Di latte intero, preferibilmente fresco, 150 GR di zucchero, 150 GR di tuorlo d'uovo, 18 GR di amido di riso, 18gr di amido di mais, un cucchiaino di estratto di vaniglia, tre mandarini (scorza grattugiata, buccia bollita nel latte e succo spremuto e filtrato).

sabato 24 maggio 2014

Schiacciata ai formaggi



Ingredienti: 1,700 kg di farina (due parti di farina tipo 0 e una di farina doppio 0), 1lt di acqua, 50 gr di sale, un cucchiaino colmo di zucchero, un cucchiaio di malto ( o miele), 4 gr di lievito di birra, 100 gr di lievito madre solido, 150gr di strutto. Formaggio gorgonzola, formaggio svizzero e pepe per farcire, olio evo per ungere.
Procedimento: Versare l’acqua in una ciotola molto capiente, quindi sciogliere i due lieviti unitamente a zucchero e malto (o miele). Unire la farina, miscelata in precedenza, poco alla volta mescolando vigorosamente. Prima di ultimare tutta la farina, aggiungere lo strutto e amalgamarlo bene, quindi versare il sale. Ultimare la farina e spostarsi su una spianatoia. Impastare quel tanto che basta ad ottenere un impasto discretamente liscio. Formarlo a palla, coprirlo con un contenitore e lasciarlo riposare per 20 minuti. Riprenderlo e rimaneggiarlo leggermente, aggiungendo una spolverata di farina, se occorre. Riformarlo a palla e porlo a lievitare per 3 o 4 h, coperto da un panno bagnato, in un luogo tiepido. Quindi riprenderlo e formare le pagnotte da farcire. Lasciarle lievitare fino al raddoppio, coperte da un panno bagnato, in un luogo tiepido. A lievitazione avvenuta, riprendere le pagnotte e distenderle su un piano infarinato, usando i polpastrelli e non il mattarello. Farcirle con una varietà di formaggi a propria scelta ( in questo caso abbiamo svizzero e gorgonzola) e una spolverata di pepe. Coprire con un altro disco di pasta. Sigillare e schiacciare con i polpastrelli la superficie, oliare bene con olio evo, salare con sale grosso, spolverare con pepe nero. Ungere bene con olio d’oliva la teglia che ospiterà la schiacciata, infornare alla massima potenza e controllare la cottura in corso. Sfornare, coprire con una tovaglia e lasciar riposare per una decina di minuti. Servire calda.


domenica 4 maggio 2014

Morbida mattonella gelato al cioccolato, panna e fragola, su base gelato di Montersino



Ingredienti:

150 di zucchero
150 di glucosio ( fatto con 300 di zucchero , 140 gr di acqua e un cucchiaino di succo di limone , porre sul fuoco e far bollire per ridurlo)
400 gr di acqua
300 gr di cacao amaro
100 gr di panna fresca
300 gr di latte intero
Vaniglia 1 bacca oppure due cucchiai di vaniglia home made (che è su base alcolica), o una bustina di vanillina.

Per fare la base:
Bollire acqua più zucchero più sciroppo. Appena raggiunto il bollore, spegnere. Mettere il cacao in planetaria e fare andare al minimo, poi portarlo gradualmente alla massima velocità aggiungendo a filo la miscela di zucchero e montare per 15’.
Per fare il gelato, aggiungere alla base la panna, il latte e la vaniglia. Assaggiare e aggiustare di latte, eventualmente. Versare nella gelatiera.

Per il gelato fragola:
300 gr di fragole, frullate con la dose adeguata di sciroppo di zucchero (assaggiare),150 gr di latte intero, un tuorlo, 100 gr di panna fresca da montare. Versare nella gelatiera

Per la panna montata: 
250 gr di panna fresca, 40 gr di zucchero semolato, i semi di mezza bacca di vaniglia o un cucchiaio di vaniglia home made (su base alcolica) o qualche goccia di estratto, oppure un pizzico di vanillina. Mettere a raffreddare la ciotola per montare la panna, che sia preferibilmente d’acciaio. Versare nella ciotola lo zucchero e la vaniglia. Montare alla massima velocità.

Pan di spagna : una striscia di pan di spagna inzuppata in una miscela di acqua, zucchero e rum (o altro liquore)

Procedimento per comporre la mattonella: foderare con pellicola rinforzata (due o tre strati) uno stampo da plumcake. Versarvi dentro uno strato di panna montata, quindi fare uno strato con il gelato al cioccolato. Al centro del gelato porre uno strato di pan di spagna opportunamente inzuppato. Finire con lo strato di panna a chiudere. Mettere in congelatore per almeno 4h. Tirarlo fuori e ricoprirlo con il gelato alla fragola e le decorazioni scelte. Porre in frigo a freddare nuovamente. Ovviamente il gelato si può comporre anche diversamente, per esempio alternando tutti e tre gli strati di gelato a piacere direttamente nello stampo.


giovedì 17 aprile 2014

Colombine di marzapane e pastine di mandorle siciliane

 Ricetta: 500 gr di farina di mandorle, 170 gr di albume, 400 gr di zucchero a velo, un cucchiaio di rum, un cucchiaio di estratto vaniglia home made (oppure qualche goccia di estratto o una bustina di vanillina), 25 gr di miele (acacia o millefiori), una fialetta di aroma mandorla (oppure qualche goccia di estratto di mandorla amara). Impastare e porre in frigo un'oretta. Procedimento per fare la colombine: spolverate di zucchero a velo il piano di lavoro e con l'impasto fate un grosso filone. Dal filone staccate due parti uguali per ogni colombina. Con ogni parte fare due bastoncini. Un bastoncino lo ripiegate a ferro di cavallo (saranno le ali) e l'altro lo pressate all'altezza della testa e della coda. Appiattite un po' la coda per allargarla. Non c'è bisogno di manipolare troppo. Poggiate un pezzo sull'altro e riponete sulla teglia che userete per infornare, già foderata di carta forno. Ponete in frigo per diverse ore. Minimo 3 ore. Infornate a forno preriscaldato a 180° tenendo costantemente d'occhio. Non vi do un tempo. Quando sono colorite le tirate fuori. Non le toccate, altrimenti si spezzano. Spolverate di velo quando sono fredde. Buona Pasqua

Con lo stesso impasto si possono realizzare le pastine di mandorla siciliane, basta riempire una sacca da pasticciere con beccuccio a punte larghe e formare uno o due giri di pasta. Stazionare minimo tre ore  in frigorifero prima di infornare.







martedì 15 aprile 2014

Riattivare il lievito madre congelato

Questo bel pezzettino di lievito (100 gr) ieri sera era una massa informe congelata. Ho voluto postarlo per darvi la dimostrazione che niente è perduto se avete il vostro bel pezzettino di lievito congelato. Da riesumare ogni volta che il lievito cade in disgrazia. Nel mio caso, il mio lievito era diventato troppo acido e dopo il bagnetto era diventato acidissimo. Allora ho fatto due cose: ho preso il cuore del mio lievito acido e l'ho rinfrescato con l'aggiunta di un cucchiaino di miele e dopo l'ho messo in frigo (saprò al primo utilizzo se è ancora acido). Secondariamente, poiché non si sa mai, ieri sera ho preso il mio lievito congelato e l'ho sceso in frigo. Stamane era scongelato, e allora l'ho messo a temperatura ambiente. Dopo ho iniziato dei rinfreschi a distanza di 4h. Al terzo rinfresco era pronto. Ora l'ho rinfrescato di nuovo e messo in frigo, fra qualche giorno, quando avrà preso più forza, taglierò la metà da congelare di nuovo. E' un ottimo lievito, dal buon gusto (io lo assaggio sempre). Quando congelate il lievito, abbiate cura di rinnovarlo dopo qualche mese, perchè si sa che anche gli alimenti congelati deperiscono.

domenica 13 aprile 2014

pane rustico arricchito di semi




Ingredienti: 1 kg di farina mista : farina integrale, farina speciale per pane, semola rimacinata, 20% di crusca; un cucchiaino di zucchero semolato ;un cucchiaio di miele; 150 gr di pasta madre rinfrescata e attivata la sera prima; sale 25 gr. Avena decorticata, semi di girasole, semi di zucca e mandorle a piacere. Acqua 650 gr o più, se occorre.

Procedimento:  in una ciotola molto capiente versare il lievito, il miele, lo zucchero e l'acqua. Scioglierlo un po' con una forchetta o con le dita. Cominciare ad aggiungere la farina (già miscelata o anche no) e mescolare vigorosamente sbattendo contro i bordi della ciotola. Aggiungere la crusca. Continuare con la farina, sempre sbattendo. Dopo aver finito tutta la farina, incorporare il sale. Assaggiare per vedere se è sapido al punto giusto. Continuare a sbattere con la mano alzando l'impasto verso l'alto. Dovrà risultare un po' "lento", perchè è un pane ben idratato, se occorre aggiungere un altro po' d'acqua. Ora versare l'impasto su un piano infarinato e raccoglierlo a palla per quanto possibile, coprirlo con il suo contenitore e lasciarlo là a "puntare" per un'ora. Puntare significa far rilassare la pasta. Trascorso questo tempo, mettere un velo di farina dentro il contenitore. Prendere l'impasto e infarinare leggermente il piano di lavoro, distendere la massa con i polpastrelli e versarvi in mezzo tutti i semi previsti per fare il pane arricchito. Impastare quel tanto che basta per incorporare bene i semi e per distribuirli uniformemente (no manipolazione o maltrattamento della pasta), formare una palla e versarla dentro al contenitore (l'impasto sarà molle ed appiccicoso, difficile da gestire). Coprire con pellicola e porre in frigo a riposo fino all'indomani mattina (la posa in frigo può andare dalle 12 alle 36 h). Trascorso questo tempo, riprendere l'impasto, versarlo su un vassoio infarinato e distenderlo con i polpastrelli. Effettuare un giro di pieghe ogni 45 minuti per 3 volte, cioè piegare i lembi dei lati verso il centro, come a pacchetto: Fra un giro e l'altro, lasciare  il pane sul vassoio infarinato di semola, coperto e infilato nel forno con la lucina accesa. Alla fine dei tre giri di pieghe, riprendere il pane e versarlo in un cestino (o contenitore qualsiasi) rivestito con uno strofinaccio infarinato. Richiudere lo strofinaccio su se stesso per coprire interamente il pane. Lasciare lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 250 con la leccarda dentro. Al momento di infornare, passare il pane dentro un foglio di carta forno infarinato di semola e mantenerlo in forma richiudendo la carta forno con i bordi verso l'alto come a formare una sorta di "cipolla". Chiudere la cipolla con un cordoncino da forno in modo che poi si possa aprire facilmente. Tirare fuori la leccarda dal forno e poggiarvi dentro il fagotto. Infornare a 250 per i primi 10 minuti e poi abbassare a 220 per altri 50 minuti. Le temperature e i tempi in forno sono puramente indicativi, perchè possono variare da forno a forno e anche dalla pezzatura del pane.

Questo pane è perfetto per i principianti, perchè comunque si fa non si sbaglia. E' veramente buonissimo e non richiede impegno di impasto o doti particolari. L'unico accorgimento è quello per tenere la forma, visto che è un pane molto idratato e in qualche modo tende a "sbracare" (come si dice in gergo). Poco male, poichè se riuscite a non farlo "sedere" avrete una pagnotta e in caso contrario avrete una ciabatta. In entrambi i casi sarà un successo!

giovedì 10 aprile 2014

biscotti ripieni all'arancia





Per la ricetta originale guardare qua. Si ringrazia Mariabianca del Blog PanzaePresenza, gentilissima :-)

Ho chiamato questi biscotti "antichi" perchè hanno un aspetto che evoca il passato, quando le nostre nonne facevano tante cose buone con ingredienti semplici e genuini.

Ingredienti: 600 gr di farina doppio zero, 200 gr di zucchero, 100 gr di olio evo, 80 gr di latte, 2 uova, un cucchiaio di vaniglia fatta in casa, o un cucchiaino di estratto, o una bustina di vanillina. 10 gr di ammoniaca, un grosso cucchiaio di marmellata di buccia d'arancia, un pizzico di sale. Marmellata di arancia per farcire.
Procedimento: miscelare gli ingredienti secchi e poi aggiungervi quelli umidi. Stendere la pasta sul piano infarinato e ritagliare delle forme a due a due, porre su una forma un cucchiaino di marmellata di bucce di arancia (o altra marmellata) e ricoprire con un'altra forma. Sigillare i bordi. Porre su una teglia ricoperta da carta forno e spolverare la superficie con zucchero semolato. Infornare preriscaldato a 180° finchè non saranno dorati. Fare raffreddare a temperatura ambiente prima di consumare.

Biscotti di frolla inglese



Sempre dal blog di Mariabianca ho preso questa ricetta che è VERAMENTE deliziosa, se volete vedere la ricetta originale guardate qua

Ingredienti: 250 gr di farina doppio zero, 125 gr di farina di riso, 250 gr di burro morbido, 125 gr di zucchero, 1 cucchiaio di latte, un pizzico di sale, un cucchiaio di vaniglia fatta in casa (oppure poche gocce di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina), zucchero per decorare.
Procedimento: in una ciotola capiente raccogliere tutti gli ingredienti secchi e mescolarli bene, quindi unire gli ingredienti umidi. Compattare il tutto in un grosso filone. Grosso come una soppressata, diciamo così. Porre il filone su un vassoio, coprire con pellicola o mettere dentro una busta gelo. Porre in frigo per minimo mezz'ora. Preriscaldare il forno a 170° (temperatura per il MIO forno, ma voi cuocete alla vostra temperatura da frolla abituale). Riprendere il filone dal frigo e tagliare tante rondelle tutte uguali, spesse un cm. Passare le fette, da un lato solo, sullo zucchero semolato. Infornare per circa 30'. Temperatura e tempo sono solo indicativi! I biscotti non si doreranno particolarmente perchè non sono presenti uova e resteranno bianchi (il loro colore giusto, come vuole frolla inglese, o scozzese :-)

biscotto al cioccolato, caffè e formaggio




La ricetta originale la trovate qui, si ringrazia MariaBianca per la disponibilità e per il suo bellissimo blog. Lei sì che sa cucinare!

Ingredienti: 230 gr di farina doppio zero, 100 gr di formaggio spalmabile, 120 gr di zucchero a velo, 40 gr di cacao amaro, 125 gr di burro morbido, 2 cucchiai di caffè solubile, 150 gr di farina di mandorle, un pizzico di sale.
Procedimento: mescolare tutti gli ingredienti secchi. Io suggerisco anche di passarli a setaccio. Aggiungere gli ingredienti umidi e formare un impasto a mo' di filone. Tagliare il filone in quattro e farne quattro filoncini più piccoli. Porre in un vassoio lungo, ben coperto con carta pellicola. Personalmente compro i sacchetti gelo molto grandi e infilo dentro con tutto il vassoio! Dopo aver fatto riposare l'impasto per minimo mezz'ora, prendere i filoncini e tagliarli a dischetti tutti uguali. Pesare ogni dischetto, consiglio 6/7 gr. Con ogni dischetto fare delle palline. Porre le palline su una teglia foderata di carta forno e infornare a forno FREDDO a 180°. Ora, la ricetta originale dice di infornare per 10' più 10' di raffreddamento a temperatura ambiente. Io li ho tenuti dentro 20' e poi ho fatto il raffreddamento. Si sa che i forni non sono tutti uguali.
Il biscotto si presenta morbido nel cuore, con un forte aroma di caffè. Per i veri amanti del caffè, naturalmente :-)

lunedì 7 aprile 2014

Pan brioche con lievito madre, con bacche di goji e mirtillo americano, metodo tang zhong



Ingredienti per il metodo Tang Zhong: 50 gr di farina doppio zero, 250 gr di acqua. Mettere la farina dentro un pentolino e pian piano versarvi l’acqua dentro, su fuoco al minimo, sempre mescolando. Portare a 65°. Spegnere e fare raffreddare.
 Ingredienti per il pan brioche : 1 Kg di farina doppio zero, 200 gr di lievito madre attivato la sera precedente, 350 gr di acqua, 200 gr di tuorli d’uovo, 250 gr di zucchero, 150 gr di burro ammorbidito, una bacca di vaniglia, scorza di arancia grattugiata, un pizzico di sale.
 Per lucidare 3 uova e tre cucchiaini di latte. Per farcire, bacche di goji e mirtillo americano.
Procedimento: versare tutto in planetaria, mettendo prima il tang zhong, quindi il lievito madre, poi l’acqua. Mescolare moderatamente per un paio di minuti. Aggiungere la farina e tutto il resto, ma dosare il burro (morbido) in due volte. Impastare almeno 15 minuti. Porre a lievitare per 1 h. Dopo , riprendere l’impasto e aggiungervi le bacche di goji e mirtilli americani, impastando leggermente per distribuire il prodotto. Porre a lievitare per 12 h.
 Dopo questa prima lievitazione, preparare le forme : formare un unico filone con l’impasto, quindi tagliarlo in parti uguali. Con ogni parte ottenuta formare un panetto e porlo dentro uno stampo da plum cake foderato di carta forno. Con questa dose vengono due stampi da plum cake. Coprire la superficie con carta pellicola. Porre a lievitare nuovamente fino al raddoppio. Prima di infornare, spennellare con la miscela di uovo e latte. Infornare preriscaldato a 180 per circa 30 minuti.





venerdì 28 marzo 2014

baci di dama al cacao


Con la ricetta dei biscotti al cacao ho realizzato questi baci di dama, semplicemente formando delle palline con l'impasto crudo, poi dividendole a metà con un coltello, e cuocendo a 170° per 20 minuti. Una volta raffreddate le semisfere, ho farcito con della marmellata di albicocca (che essendo agra si sposa bene con la dolcezza del biscotto). Infine ho spolverizzato con poco zucchero a velo.

Biscotti al cacao


Ho copiato questa ricetta dal blog http://breadcrumb.altervista.org/, che ringrazio.

Ingredienti: 450 gr di farina per biscotti, 50 gr di fecola , 50 gr di cacao amaro, 150 gr di zucchero a velo,  200 gr di burro morbido, 1 uovo, una bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, 100 gr di panna da cucina. Procedimento: impastare tutti gli ingredienti e porre in frigo a riposo per almeno mezz'ora. Preriscaldare il forno a 170°. Stendere l'impasto piuttosto spesso e tagliare i dischi con il tagliapasta, poi bucarli al centro. Infornare per 15/20 minuti. Raffreddare bene prima di toccarli, perchè sono molto fragili appena sfornati. 







martedì 18 marzo 2014

Yogurt magro home made, con pezzi di cioccolato fondente

Perchè rinunciare alla bontà di un dessert sano e nutriente? Basta farlo magro! Quello che vi propongo è uno yogurt fatto con latte completamente scremato e addizionato con cioccolato fondente nero (notoriamente poco ingrassante).




Ingredienti: 1 lt di latte magro, 125 gr di yogurt bianco intero, zucchero a piacere, vaniglia in bacca.
Procedimento: bollire il latte, raffreddarlo a circa 40 ° e aggiungervi lo yogurt (ho usato lo yogurt intero per non inasprire troppo il prodotto finale, ma nulla vieta di provare la versione completamente light) e lo zucchero desiderato. Porre in yogurtiera per circa 12 h. Quando è pronto, aggiungervi la cioccolata fondente a scagliette, senza mescolare (così non si smonterà, essendo particolarmente delicato per la mancanza di grassi) e porlo in frigo a raffreddare per altre 3 h. Da notare che questo yogurt è molto indicato come salsa per guarnire piatti salati.

lunedì 17 marzo 2014

bignè salati


Ingredienti: pasta bignè, creme fraiche, sottaceti a filetti, sale e pepe, salumi tritati, yogurt magro alla vaniglia per glassare.
Procedimento: per fare i bgnè al forno occorre cuocere dentro gli stampi da muffin, in modo da ottenere questa forma “a cavoletto”. Tagliare i bignè da freddi e farcirli con una creme fraiche condita con sale e pepe, aggiungervi dei sottaceti a filetti e salumi a piacere tritati finemente. Richiudere il bignè e servirlo glassato con qualche cucchiaiata di yogurt magro alla vaniglia.

lunedì 10 marzo 2014

Involtini primavera con salsa agrodolce





Ingredienti: per la pasta, 70 gr di amido di mais, 235 gr di farina doppio zero, 350 ml di acqua, sale q.b.  Per la farcia, 2 cipollotti, una grossa carota, un gambo di sedano, 150 gr di cavolo verza, due cucchiai di salsa di soia, sale q.b. e olio di semi per saltare le verdure. Inoltre, olio di semi per friggere e una miscela di acqua e farina per ultimare gli involtini. Ingredienti per la salsa agrodolce: una tazza di acqua, mezza tazza di zucchero, un cucchiaio colmo di amido di mais, una tazzina di aceto bianco e infine una tazza di passato di pomodoro. Procedimento per gli involtini: in una terrina versare l'amido, la farina e il sale, quindi unire a filo l'acqua, sbattendo energicamente per sciogliere i grumi. Formare così una pastella liquida, coprirla e lasciarla riposare a temperatura ambiente per mezz'ora minimo. Trascorso questo tempo, preparare una padella antiaderente leggermente unta d'olio e molto calda, versare un mestolo di pastella in modo da creare una sorta di crepe sottile. Questo sarà l'involucro dell'involtino, dall'aspetto molto chiaro. Una volta cotta la crepe, porla su una tovaglia per farle perdere l'umidità e raffreddarla. Procedere in questo modo sino ad ultimare tutta la pastella (saranno circa 7). Per la farcia, tagliare tutte le verdure a listarelle sottili, versare un paio di cucchiai di olio di semi in una padella (possibilmente profonda, ma anche no) e farle "saltare", in modo da cuocerle leggermente e mantenerle croccanti. Aggiungere sale a piacere e infine la salsa di soya, quindi spegnere la fiamma e porre da parte.  Per farcire gli involtini, disporre una cucchiaiata di farcia nel senso della lunghezza e poi richiudere a pacchetto, avendo cura di inumidire i bordi con la miscela di farina ed acqua, precedentemente preparata. In tal modo gli involtini non si apriranno in cottura! Farcire tutti gli involtini e lasciarli da parte.  Per la salsa agrodolce, versare in un pentolino l'amido di mais e scioglierlo , a freddo, con l'acqua necessaria, quindi aggiungere gli altri ingredienti e porre sul fuoco a fiamma dolce, mescolando di quando in quando, sino a raggiungere la densità desiderata. Si raccomanda di assaggiare per aggiustare di zucchero o aceto, se occorre. Una volta pronta, la salsa dovrà essere raffreddata prima di essere usata. Dopo aver predisposto tutti gli elementi del piatto, procedere con la frittura. Preparare una padella con abbondante olio di semi e quando l'olio avrà raggiunto un'alta temperatura versarvi dentro pochi involtini alla volta, con il lato a pacchetto verso il fondo. Verranno subito a galla, se l'olio è sufficientemente caldo. Cuocere fino a farli colorire . Scolare su carta assorbente e servire caldissimi, accompagnati dalla salsa agrodolce :-) Sono veramente buonissimi e andranno a ruba, parola di Miriam

domenica 2 marzo 2014

Dessert yogurt panna e vaniglia


















Ingredienti: per lo yogurt , 1 litro di latte intero uht, un vasetto di yogurt bianco intero, zucchero, bacca di vaniglia. Per la finitura:  panna da montare, zucchero, bacca di vaniglia.
Procedimento: versare il latte dentro un pentolino e cuocerlo a fiamma minima fino a portarlo al bollore. Una volta toccato il bollore, spegnere e lasciare intiepidire fino alla temperatura corporea (toccare con un dito, se non scotta è pronto). Versare lo yogurt (lasciato a temperatura ambiente) dentro la yogurtiera, unirvi metà del latte e mescolare bene. Aggiungere il restante latte, mescolare e attaccare la yogurtiera per circa 6h. Questo tempo è indicativo, perchè potrebbe essere pronto anche prima o dopo. Alzare il coperchio della yogurtiera e testarne la solidità prelevando un cucchiaino di yogurt. Quando lo yogurt è pronto, versarvi dentro 3 cucchiai di zucchero (assaggiare per raggiungere la dolcezza gradita) e la polpa di un'intera bacca di vaniglia. Sciogliere bene mescolando a fondo con delicatezza, avendo cura che la vaniglia  non faccia grumi. Prelevare il contenitore dalla yogurtiera e porlo in frigo per minimo 3h. Montare la panna con zucchero e vaniglia (100 gr di zucchero semolato ogni 500 ml di panna e la polpa di mezza bacca di vaniglia). Versare lo yogurt sul fondo del bicchiere, aggiungere la panna sopra. Stazionare in freezer per una ventina di minuti prima di servire.
Semplicemente delizioso!

domenica 9 febbraio 2014

Chili con carne



Ingredienti: manzo tagliato a tocchetti, fagioli cotti precedentemente, pomodori pelati in scatola, sedano , carote, cipolle, peperone verde, aglio,
una bottiglietta di
salsa mexico, peperoncino, vino rosso, olio evo, brodo vegetale. Procedimento: tritare gli odori, compreso il peperone e il peperoncino, e soffriggerli in olio evo, dopo qualche minuto aggiungere la carne e farla dorare. Sfumare con vino rosso. Unire il passato di pomodori pelati e il brodo vegetale (poco alla volta). Unire la salsa mexico, sempre proseguendo con altro brodo vegetale, far cucinare per un quarto d'ora a fuoco medio basso coperto. Unire i fagioli e portare a fine cottura dolcemente, coprendo la pentola a metà. Continuare a cuocere fino a raggiungere la densità che si preferisce.

Messicani fritti, impasto con lievito madre e metodo poolish



Ingredienti per il poolish: 60 gr di lievito madre, 140 gr di acqua, 140 gr di farina forte. Ingredienti per l'impasto: 1kg di farina forte per panificazione, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di miele, un cucchiaio grosso di strutto, 27 gr di sale, acqua quanto basta (circa 400 gr). Wurstel.
Procedimento: preparare il poolish la sera prima e lasciarlo maturare per 10/12 h. L'indomani mattina, prendere il poolish e scioglierlo con parte dell'acqua e con miele, zucchero e strutto. Aggiungere parte della farina e mescolare. Unire tutta la farina e da ultimo il sale. Formare una pagnotta e riversarla sul piano di lavoro, lasciarla coperta per 20', quindi formare un filone e intagliare tante porzioni uguali di pasta. Prendere ogni porzione e avvolgerla su ogni singolo wurstel, come a formare un involucro completo. Porre ogni pezzo su un vassoio ricoperto di carta forno molto infarinata. Coprire bene con pellicola e porre a lievitare nel forno spento con la lucina accesa. Lievitare fino al raddoppio. Al momento di friggere, ritagliare dei rettangoli di carta fono da sotto ogni fagottino e porre in frittura con tutta la carta. Quando la carta si staccherà da sola potrà essere tolta. Continuare la frittura fino a cottura. Vanno serviti caldi, ma sono buonissimi anche da freddi.

Pane con lievito madre