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italian cooking

sabato 25 settembre 2010

Panzerotti di ricotta con il criscito


Questa ricetta è stata realizzata con l'utilizzo del "criscito". In questo caso ho fatto un criscito semplicemente utilizzando 100 gr di pasta lievitata prelevati da un precedente impasto. Si procede nel seguente modo: si prepara un impasto da pane o pizza, si prelevano 100 gr dall' impasto dopo che è lievitato e si depositano in un barattolo di vetro chiuso dentro al frigo. Dopo 5/7 o anche 10 giorni si può usare questa pasta, detta criscito, che nel frattempo sarà raddoppiata, alleggerendosi.
Si prende il criscito e si scioglie in una ciotola con dell'acqua minerale (liscia) a temperatura ambiente. Si aggiunge  un quarto di panetto di lievito di birra e si scioglie con l'uso di una forchetta. Si aggiunge , poi, un cucchiaio colmo di zucchero e due tazze di farina 00 per dolci. Si impasta il tutto, aggiungendo farina o acqua,se occorre, perchè l'impasto deve essere piuttosto umido.  Poi si copre con uno strofinaccio umido. Inizia, così, la prima lievitazione. Trascorse un paio d'ore, la pasta sarà raddoppiata. Aggiungervi un paio di cucchiai di zucchero e farina 00 quanto basta per asciugarla e formare una palla, lavorarla per un po' e quindi rimetterla a lievitare, sempre coperta dal panno umido. Trascorsa un'altra ora, suddividere l'impasto in palline più piccole. Preparare una crema di ricotta con ricotta di pecora, zucchero a piacere, acqua di fiori d'arancio q.b. e gocce di cioccolata, porla in frigo a rassodare.

Trascorsa un'altra ora di lievitazione, prendere le palline e appiattirle con le mani (come si fa con la pizza ,con i polpastrelli) allo spessore di un abbondante centimetro e porre al centro di ogni disco una cucchiaiata di crema di ricotta; spalmare la crema con il dorso del cucchiaio e infine richiudere a mezza luna. Friggere in abbondante olio di girasole. Colare su carta assorbente e quindi passare nello zucchero semolato. Mangiare freddi.

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