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CONTINUA LA RAZZÌA DELLE MIE FOTO. SIETE INCIVILI E LADRI. BELLA FORZA CAMPARE SUL LAVORO DEGLI ALTRI.

italian cooking

domenica 25 aprile 2010

Biscotti da the alla frutta secca

Ingredienti: 1 tazza di nocciole e mandorle, 1 tazza di albumi, 1 tazza di zucchero, 1 bustina di vanillina, 125 gr. burro, 1 tazza di farina OO o più.
Procedimento: frullare la frutta secca con un paio di cucchiai di zucchero. Aggiungere circa 125 gr. di burro e frullare. Unire il resto dello zucchero ed eventualmente aggiungerne dell’altro a piacere (assaggiare il prodotto finale e se necessario aumentare la dose), una bustina di vanillina e una tazza di albumi. Continuare a frullare e unire una tazza di farina OO. Trasferire l’impasto in una terrina ed aggiungere tanta farina quanta ne serve per rendere l’impasto più consistente. Non troppo duro né troppo fluido. Mettere l’impasto in una sacca da pasticciere con beccuccio a stella largo. Foderare una teglia con carta da forno e preriscaldare il forno a 200° ventilato. Con la sac-a-poche formare delle striscioline oppure delle spirali piuttosto grosse e se l’impasto sarà stato fatto della giusta consistenza la pasta si staccherà formando il classico ciuffetto. Schiacciare i ciuffetti con un dito inumidito d’acqua (altrimenti si bruciano). E’ possibile spolverare la superficie dei biscotti con abbondante zucchero semolato, oppure lasciarli al naturale per poi glassarli con cioccolato. Infornare per circa 10’ , ma il tempo varia a seconda del forno. Sfornare quando assumono un leggerissimo colorito, altrimenti si asciugheranno troppo. Devono essere croccanti fuori e morbidi dentro.


sabato 24 aprile 2010

Tartellette alla frutta e crema pasticciera

Ingredienti: pasta frolla, crema pasticciera, frutta, gelatina per dolci
La crema che ho usato per questo dolce è del tipo al marsala, ma si può fare con qualsiasi liquore. Basta aggiungere il liquore in fase fredda, cioè dopo aver sbattuto le uova con lo zucchero, ma in caso di liquore fortemente alcolico è conveniente aggiungerlo quando la crema è cotta, a fuoco spento, perchè a contatto con il calore diretto del fuoco evaporerebbe perdendo tutto il gusto.
 Ho cucinato a bassa temperatura, a 150° circa, a causa del mio tipo di forno. Per la ricetta della pasta frolla e della crema pasticciera 






sabato 17 aprile 2010

Paste di mandorla

Ingredienti: 500gr di zucchero a velo, 500gr di farina di mandorle, 1 cucchiaino DA caffè (sarebbe il cucchiaino piccolissimo) di aroma mandorla amara, 1 cucchiaino da caffè di aroma vaniglia liquido, 1 cucchiaino da caffè di aroma rum, 120gr. di albume.



Procedimento: In una ciotola capiente mescolare prima gli ingredienti secchi e poi tutti gli altri, fino a formare una palla compatta. Rivestire di carta forno una teglia; con la sac-a-poche con beccuccio a stella formare dei cordoncini, tutti di eguale lunghezza, da richiudere a spirale. Schiacciarli al centro e porvi sopra una mandorla o mezza ciliegia candita (le mie sono vere ciliegie ), oppure un pistacchio. Far riposare in frigo. Ho usato il sistema del “cordoncino” da richiudere a spirale per evitare di creare forme di dimensioni differenti, infatti l’impasto è molto difficile da “spremere”. Preriscaldare il forno a 180° ventilato e infornare le pastine di mandorla per circa 5 minuti: in superficie si deve formare una crosticina, ma all’interno devono rimanere morbide. Da forno a forno potrebbero cambiare i tempi di cottura. A cottura ultimata, togliere la teglia dal forno senza toccare le pastine (che saranno morbidissime e si induriranno durante il raffreddamento). Queste pastine migliorano con il trascorrere del tempo. Si possono servire anche spolverate di zucchero a velo. Buone? No, deliziose!

giovedì 15 aprile 2010

Panna cotta al Dulce de leche




Ingredienti: 160gr zucchero semolato, 600 gr panna liquida per dolci, 1 bustina di vanillina, 6 gr di colla di pesce, dulce de leche (si compra in scatola, nei negozi di alimenti d'importazione)
Procedimento: sciogliere la colla di pesce in acqua fredda finchè non diventa morbida. In un pentolino, versare la panna, lo zucchero e la vanillina e porre sul fuoco, mescolando, sino a poco prima del bollore. Togliere dal fuoco e aggiungervi la colla di pesce ben strizzata. Mescolare. Versare in stampini singoli. Sul fondo dello stampino potete prima mettere un cucchiaino di dulce de leche preriscaldato e quindi un po' sciolto. Lasciate in frigo per almeno 10 ore. Al momento di sformare la panna cotta, passare lo stampino brevemente in acqua tiepida, di modo che il contenuto si stacchi dalle pareti. Sciogliete un po' di dulce de leche in un pentolino a fuoco minimo e poi versatelo sulla panna cotta, a piacere.

martedì 13 aprile 2010





lunedì 12 aprile 2010

Girelle di sfoglia con marmellata








Ricetta velocissima
Ingredienti: un rotolo di pasta sfoglia già pronta, marmellata, zucchero a velo. Tagliare delle striscioline di pasta sfoglia e spalmarle di marmellata. Arrotolarle e infornare a 200° ventilato. Quando sono cotte, uscirle e cospargerle di zucchero a velo, quindi infornarle ancora per un altro minuto.

domenica 4 aprile 2010

Wonton dolci alle mele




Wonton dolci alle mele


(Ricetta cinese originale)
LA RICETTA!
Ingredienti: per la pasta occorrono 250 gr. di farina OO, 1 uovo intero, acqua q.b. ad impastare.
per il ripieno: 2 mele sbucciate e fatte a tocchetti, il succo di una grossa arancia, mezza bustina di vanillina e zucchero semolato a piacere. per la decorazione: acqua e zucchero in parti uguali per fare uno sciroppo, zucchero semolato da spargere.
Procedimento: si impastano gli ingredienti per la pasta, si forma una palla e poi si lascia riposare per 30' coperta. Nel frattempo si mette sul fuoco una padella con qualche cucchiaiata di zucchero dentro, il succo d'arancia e la vanillina, quindi vi si versa dentro la mela e si fa andare a fuoco lento fino a ridurre il succo. Deve sembrare quasi una marmellata. Si mette sul fuoco anche un pentolino con acqua e zucchero per fare lo sciroppo, cioè lo zucchero deve sciogliersi e diventare trasparente. Poi si spegne e si fa freddare.
Si stende la pasta molto sottile e si taglia con il tagliapasta a dischetti. Ogni dischetto va riempito con un cucchiaino di composta di mele, che dev'essere ben fredda. Si sigillano i dischetti e, se occorre, se ne bagnano i bordi con pochissima acqua per fare aderire la pasta e sigillarla bene. Si frigge in abbondante olio di semi che non deve superare i 150°, quindi non bollente. Si colano i wonton su carta assorbente e, quando è possibile prenderli, si pennellano in superficie (da un lato solo) con lo sciroppo di zucchero ormai freddo. Si cospargono di zucchero semolato e si mangiano freddi.
Semplici, veloci, assolutamente squisiti.
Io ho fritto anche due striscette di pasta (i rimasugli sono buonissimi anche senza ripieno) ed ho realizzato due conchiglie :)

Granita di fragola



Granita di fragola
"Sicilia"

LA RICETTA!
Ingredienti: sciroppo di zucchero, fragole, succo d'arancia, zucchero, panna, zucchero a velo vanigliato.
Procedimento: Lavare le fragole con il vino rosso, poi colarle bene e mondarle. Tagliarle a tocchetti e lasciarle macerare in abbondante succo di arancia zuccherato a piacere. Dopo qualche ora, preparare un pentolino con pari quantità di acqua e di zucchero e portare a bollore.Si ottiene, così, lo sciroppo di zucchero. Prelevare pari quantità di fragole (per esempio, se abbiamo usato 400 gr. di acqua e 400 gr. di zucchero, aggiungeremo 400 gr. di fragole) e frulliamole, unitamente ad un paio di cucchiai del succo di macerazione. Versiamo le fragole dentro al pentolino con lo sciroppo e facciamo andare sul fuoco al minimo, per qualche momento. E' preferibile assaggiare per stabilire il grado di dolcezza, eventualmente aggiungere fragole frullate se si vuole meno dolce, o liquido di macerazione se si vuole più dolce.
Spegniamo e lasciamo raffreddare. Quando la miscela è diventata fredda si può mettere in freezer. Ogni tanto conviene rimescolare la miscela durante la congelazione.
Al momento di consumare la granita, lasciarla una decina di minuti a temperatura ambiente e poi rimescolarla sino a raggiungere la cremosità desiderata. Montare la panna con lo zucchero a velo vanigliato (su 500 gr di panna usare 125 gr di zucchero a velo). Versare alcune cucchiaiate di granita in un bicchiere largo e coprire con la panna. Servire al momento.

venerdì 2 aprile 2010

Rose di zucchero.

Buonissime da mangiare e bellissime da vedere!