italian cooking

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lunedì 26 dicembre 2016

Pasta di limone di Luca Montersino

Ingredienti
120 gr di limoni interi senza semi, 60 gr di buccia di limone bio, 100 gr di sciroppo di glucosio,160 gr di zucchero a velo, 200 gr di zucchero fondente
Procedimento
Lavare i limoni e spazzolarli per eliminare ogni impurità. Asciugarli. Da alcuni prelevare solo la buccia per un totale di 60 gr, degli altri va usato il limone intero, comprensivo di buccia e polpa, privata dei semi, per un totale di 120 gr. Frullare insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia, senza grumi.
Unire il glucosio, lo zucchero a velo e continuare a frullare.
Versare il prodotto in un contenitore ermetico e porlo nel congelatore.
Usare questa pasta per realizzare le paste di mandorla al limone.

Idem per preparare la pasta al mandarino. Sostituire i limoni con i mandarini.

giovedì 14 novembre 2013

estratto di vaniglia home made


Ingredienti: 60 gr di baccelli di vaniglia lucidi e polposi, 500 ml di vodka liscia di buona marca con il 40% di alcool.
Procedimento: versare la vodka nella bottiglia che farà da contenitore all'estratto. Con un coltellino affilato incidere i baccelli nel senso della lunghezza. Prelevarne la polpa e versarla nella bottiglia (che sia di misura adeguata). Aggiungere anche le bacche svuotate e tagliate in due o più pezzi nel senso della larghezza. Tappare la bottiglia e agitare vigorosamente. Se la bottiglia è di vetro chiaro sarà necessario ricoprirla con della carta alluminio, per evitare che prenda luce. Riporla in un luogo buio e fresco. Agitarla di quando in quando. Lasciare in posa per 6 mesi. Filtrare ed usare.

venerdì 11 gennaio 2013

Marmellata di clementine, divina!


Ingredienti: per un risultato pari a circa 600 gr di prodotto finito ho impiegato 700 gr di clementine pesate con tutta la buccia, un limone piccolo, mezza mela, zucchero pari alla metà del peso delle clementine + quello che prende, acqua, sale, cannella in stecche.
L'unica condizione necessaria per realizzare questa marmellata è la qualità del frutto, che deve essere assolutamente biologico e dolce. Se il frutto può essere mangiato con tutta la buccia allora è buono per la marmellata. Diversamente, è meglio astenersi perchè il risultato sarebbe di un amaro incorreggibile...
Procedimento: lavare i frutti. Tagliare in 4 le clementine e il limone, lasciare intera la metà di mela con eventuale picciolo attaccato. Porre il tutto in una pentola con il fondo spesso, aggiungere mezzo bicchiere di acqua minerale liscia e fare cuocere con coperchio, a fiamma media, per consentire ai frutti di ammorbidirsi e  mandare la propria acqua. Quando si sarà raggiunta la morbidezza dei frutti, togliere dal fuoco, scartare la mela e passare a setaccio (limone compreso). Aver cura di compiere questa operazione per bene, in modo da poter raccogliere tutta la crema che si formerà. A questo punto, pesare il prodotto ottenuto e aggiungervi la metà del suo peso in zucchero semolato, un pizzico di sale, una stecca di cannella e porre di nuovo sul fuoco, a fiamma minima, senza coperchio. Mescolare bene e dopo qualche minuto di cottura verificare il grado di dolcezza della marmellata, che va eventualmente corretto anche fino a raddoppiare la dose di zucchero. Continuare a cuocere, mescolando di quando in quando. Non appena si nota che, mescolando, il composto lascia il fondo pulito, è bene provare la densità della marmellata: mettere un piattino da caffè in freezer e farlo raffreddare, poi tirarlo fuori e versarvi dentro un cucchiaino di marmellata. Inclinare il piattino e  verificare la densità del prodotto: se cola a stento vuol dire che la marmellata è pronta. Infatti, a raffreddamento avvenuto, si addenserà ulteriormente.
Invasare la marmellata a caldo, in vasetti sterilizzati e possibilmente ancora caldi. Riempire fino al collo e capovolgere i vasetti. Dopo un quarto d'ora raddrizzarli e riporli in dispensa. La marmellata, una volta aperta, va conservata in frigorifero, ma non troppo a lungo.

sabato 8 dicembre 2012

Melanzane, zucchine e peperoni sott'olio




Ingredienti: melanzane, zucchine, peperoni , olio d'oliva, alloro, aglio, peperoncino, origano. Sale grosso.
Il procedimento è uguale per tutti e tre gli ortaggi: si lavano, si asciugano e si mondano, poi si tagliano a strisce. Per quanto riguarda le zucchine, bisogna eliminare la polpa coi semi e prelevare solo la polpa attaccata alla buccia. Gli ortaggi vanno poi sistemati dentro un colapasta e cosparsi di sale grosso, quindi messi a colare. Le melanzane devono colare per 24 h, i peperoni  e le zucchine possono colare molto meno, dalle 12 alle 4 h. Trascorso questo periodo, gli ortaggi vanno strizzati avvolgendoli dentro un capiente strofinaccio pulito. Quindi, vanno immersi nell'aceto. Il tempo di immersione varia da mezz'ora per le melanzane a 15 minuti per zucchine e peperoni. Trascorso questo tempo, le melanzane vanno di nuovo strizzate dentro uno strofinaccio pulito e asciutto, mentre le zucchine e i peperoni possono essere semplicemente colati lasciandoli a perdere il liquido per pochi minuti dentro al colapasta. Poi si procede ad invasare, dentro vasetti sterilizzati opportunamente (bollitura per almeno 15 minuti). Per invasare, si pone innanzitutto una piccola parte di ortaggi sul fondo e poi si alternano strati di aglio, alloro e peperoncino. Per le melanzane si può aggiungere un po' di origano, meglio se in rametti. Quindi si versa l'olio, avendo cura di infilare un coltello lungo le pareti del vasetto, per consentire al liquido di fluire e far salire l'aria. Coprire il prodotto completamente con l'olio e tappare. Capovolgere i vasetti per 15 minuti, poi rigirarli e conservarli al buio. Per gustare il prodotto: un mese minimo per le melanzane, 15 gg minimo per le zucchine e  2 gg minimo per i peperoni.

mercoledì 12 gennaio 2011

Conserva di aroma arancia

Ingredienti: 65 gr di scorza d'arancia
120 gr. di zucchero
20 gr. di alcool a 95° + alcool a coprire
Procedimento: frullare le scorze con lo zucchero, finemente. Aggiungervi l'alcool, rimescolare, invasare e coprire con altro alcool. Chiudere ermeticamente e conservare in frigo.
Questa conserva si può fare con qualsiasi agrume e serve ad insaporire i dolci e le creme.
Per la ricetta si ringrazia Dolcipensieri blog.http://dolcipensieri-blog.blogspot.com/?expref=next-blog

giovedì 25 marzo 2010



Regali per la Pasqua
LE CONFEZIONI!
Con le creme di liquore fatte in precedenza ho realizzato delle confezioni particolari, semplicemente versandole in bottiglie carine, chiuse con tappi di sughero "animaletti".

Poi è bastato usare un piatto di ceramica decorata con temi tipicamente primaverili e completare il tutto con uova confetto colorate, fiori e pulcini. Infine, ho confezionato con carta plastificata dando una forma "a campana".

mercoledì 3 marzo 2010

Crema di limoncello






Si tratta di una crema liquorosa al limone, che si può gustare spolverata di cioccolato fondente. Una vera delizia!
Ringrazio la sig.ra MARA REGGIO per la ricetta (trovata sul web).
Ingredienti: alcool, scorze di limone, panna, latte, zucchero, vanillina, brandy.
Procedimento: si mettono a macerare le scorze di limone per 3 giorni in 500 gr. di alcool. La sera del terzo giorno si prepara una miscela composta da 1lt di latte (io ho usato intero), 250gr. di panna liquida per dolci, 1 kg. di zucchero. Si mette sul fuoco e, a partire dall'ebollizione (a fuoco minimo), si deve far cuocere per 30', mescolando di quando in quando. Quindi si spegne e si copre, lasciando stare la miscela immobile fino al completo raffreddamento (anche tutta la notte, ma io ho aspettato solo qualche ora). A raffreddamento avvenuto, si aggiunge una bustina di vanillina e un cucchiaio di brandy, quindi si filtra l'alcool, lasciato a macerare con le bucce dei limoni, e si mescola il tutto. Si imbottiglia e si mette in frigo. Si beve molto freddo e si può gustare con una spolverata di cioccolato fondente sopra.
Una vera delizia! Provare per credere :)))



giovedì 25 febbraio 2010

Liquore al cioccolato

Ingredienti: 1 kg di zucchero, 1lt di latte intero, 150 gr. di alcool, 150 gr. di cacao amaro, 2 bustine di vanillina.
Procedimento: mescolare in una pentola lo zucchero e il cacao, fino a togliere ogni grumo. Aggiungere, a filo, il latte. Mescolare bene. Porre la pentola sul fuoco al minimo, fino a bollore, mescolando di quando in quando. Lasciar bollire per qualche attimo e poi togliere dal fuoco per due minuti. Rimettere a bollire, fare andare il bollore per qualche attimo e poi spegnere. A freddo (o, perlomeno, a prodotto parecchio intiepidito), incorporare la vanillina e l'alcool. Mescolare bene e imbottigliare. Porre in frigo. Subito pronto, ma migliora col tempo. SI BEVE FREDDO! Si può usare per affogare i gelati e si può gustare perfino macchiato di panna, data la sua densità.
UNA VERA DELIZIA!
La ricetta è di MARA REGGIO, non so altro su di lei. La ringrazio, comunque :))), perchè il liquore è veramente buonissimo e poco alcolico.

mercoledì 10 giugno 2009

Arancello




per la ricetta vedere il limoncello


martedì 17 marzo 2009

LIMONCELLO e MANDARINETTO



Ingredienti: per il LIMONCELLO, limoni biologici, 750 ml di alcool a 95°, 500 gr. di zucchero, 400 gr di acqua minerale liscia. Per il MANDARINETTO, mandarini biologici, 750 ml di alcool a 95°, 500 gr di zucchero, 400 gr di acqua minerale liscia.
Procedimento: per il LIMONCELLO, con un pelapatate prelevare la scorza sottile (evitare accuratamente di portar via anche l'abedo, ovvero la parte bianca) di un certo numero di limoni precedentemente lavati e asciugati bene. Il quantitativo dei limoni dipende dal vostro contenitore, perchè dovranno occupare i ¾ dello spazio totale. Porre le scorze, appunto, in un contenitore di vetro della capacità adeguata, tenendo presente che dovrà essere riempito non oltre “il collo” e non troppo meno, per evitare la presenza di troppa aria. Sulle scorze versare l'alcool e tappare il contenitore. Tenere in un luogo asciutto e buio per almeno 15 giorni.
Dopo 15 giorni: in un pentolino porre sul fuoco al minimo lo zucchero e l'acqua e portare a bollore per almeno 3 minuti. Far raffreddare completamente e quindi aggiungervi l'alcool conservato con le scorze, filtrandolo. Mescolare e imbottigliare (tappare le bottiglie). Lasciare a riposo per almeno 15 giorni. Con questa dose si potrà riempire un'intera bottiglia da 750 ml più un'altra da circa 500 ml, o poco meno.
Per il MANDARINETTO, stesso procedimento, con la differenza che le bucce si prelevano tagliando in quarti il mandarino e poi sbucciando normalmente. Fare particolare attenzione a non prelevare i filamenti bianchi.
Con questo procedimento si può realizzare anche l'ARANCELLO.





lunedì 17 novembre 2008

Confettura di Mele Gala e Cannella



Ingredienti: mele gala, zucchero, cannella, limone, pectina naturale.
Innanzitutto vi spiego come si fa la pectina casalinga, ingrediente di grande aiuto per chi vuole fare le marmellate.
TECNICA: la pectina si fa semplicemente con i torsoli e le bucce delle mele e degli agrumi, per cui, nel momento in cui decidete di fare la marmellata di mele, non buttate via niente e preparate la vostra pectina, che si rivelerà una preziosa alleata. Si procede così: versate gli scarti di tutte le mele che usate, più quelli di un paio di limoni, dentro una pentola capiente e coprite con acqua fredda, aggiungete anche il succo dei due limoni. A partire dal bollore calcolate 45 minuti e poi spegnete. Filtrate il liquido ottenuto e mettetelo in un recipiente di vetro in frigo. Questa è la pectina e si conserverà per almeno una ventina di giorni, per le prossime marmellate che farete.
Ora tagliuzzate le vostre mele a tocchetti piccoli, pesatele e aggiungete la metà della quantità in zucchero, o anche meno, se preferite e se le mele sono molto dolci (per esempio, per 1kg di mele, potete usare 400 di zucchero o 300). Mettele in una pentola e aggiungete un succo di limone spremuto, due tazzine di pectina e la quantità di cannella che desiderate (un paio di cucchiai, per esempio). Fate sobollire dolcemente (fuoco medio, ma se occorre abbassare al minimo), mescolando spessissimo. Cuocere per un max di 30'. La marmellata sarà pronta quando, versandone un cucchiaino su un piatto e inclinando il piatto stesso, non scivolerà via facilmente.
A questo punto bisogna invasare la marmellata da calda, chiudere e mettere a bollire i vasetti per una decina di minuti calcolando a partire dal bollore. La marmellata è subito pronta, ma la si può tenere chiusa per mesi. Aperta, si tiene in frigo per lungo tempo.


Per una marmellata di mele senza uso di pectina utilizzare le mele tagliuzzate con tutte le bucce.

martedì 11 novembre 2008

Capuliato di pomodori secchi






Ingredienti: pomodori secchi conditi sott'olio (aglio, peperoncino, olio di oliva). Procedimento: frullare i pomodori secchi con tutto il loro condimento di conservazione (aglio, olio, peperoncino). E' una ricetta facilissima e di gran gusto!
Si consuma come antipasto, spalmato su crostini, su tartine o per accompagnare carni rosse.

venerdì 29 agosto 2008

Ciliegie al maraschino



Ingredienti: ciliegie, zucchero, maraschino.